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a cura di Gennaro, Marlene, Giuseppe e Guglielmo Molino Dice papà... |
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Papà lavora per un'azienda informatica che in Italia ha circa 2.000 dipendenti e che recentemente è stata comprata per, aprite bene le orecchie, la stratosferica somma di 1 euro.
Questo è accaduto perchè quest'azienda nel recente passato non è stata amministrata molto bene e, anno per anno, ha accumulato un elevato debito in bilancio, cioè, per dirla semplicemente, ha speso più di quanto ha guadagnato. In questi ultimi anni l'azienda si è liberata di centinaia e centinaia di dipendenti e, nei momenti più critici, lo Stato italiano le ha dato una mano, pagando con la cassa integrazione la quasi totalità degli stipendi di tanti lavoratori che l'azienda faceva restare a casa. Papà dice che lo Stato italiano ha fatto questa cosa perchè pensava che l'azienda si sarebbe ripresa ma, purtroppo, non è stato così. Nonostante gli aiuti statali, i padroni dell'azienda, che non erano italiani, non sono stati in grado di riportare i conti in pareggio. Alla fine hanno deciso di liberarsi dell'azienda e l'hanno fatto per il prezzo che vi ho detto prima.
Papà dice che quando un'azienda è in crisi finisce sempre che cacciano via una parte dei dipendenti. Poichè in Italia se perdi un lavoro è molto difficile trovarne un altro, capite bene perchè papà è preoccupato.
Ma papà dice anche che quando tante persone perdono il lavoro non sono solo loro a stare male. Se non hai uno stipendio non puoi comprare nulla e tanti altri, che apparentamente non c'entrano niente con l'azienda in crisi, diventano un po' più poveri. E allora, dice sempre papà, se la crisi di un'azienda non danneggia solo gli interessi dei dipendenti che perdono il posto di lavoro ma danneggia indirettamente tutta la società, come mai lo Stato italiano, che dovrebbe avere a cuore gli interessi di tutti, non sembra preoccuparsi tanto di quelli che perdono il posto di lavoro? Papà dice pure che lo Stato italiano da un sacco di soldi ai padroni di tante aziende in crisi per farle riprendere ma che, di solito, tutte queste aziende non riescono a uscire dalla crisi e licenziano lo stesso un sacco di lavoratori.
Ma allora perchè lo Stato italiano non chiede mai ai padroni di queste aziende come cavolo hanno speso tutti i soldi che gli ha dato? Perchè mai lo Stato non manda degli esperti a controllare i bilanci di queste aziende per capire che fine hanno fatto gli aiuti a favore dell'occupazione?
Papà dice che finchè certa gente (i padroni delle aziende) può fare quello che cavolo gli pare con i soldi pubblici allora siamo proprio messi male e forse la nostra nazione dovrebbe proprio cambiare nome... si dovrebbe chiamare Banana Republic, cioè un posto dove solo i ricchi hanno tutte le libertà e la democrazia vera non c'è. Home page |