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a cura di Gennaro, Marlene, Giuseppe e Guglielmo Molino

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La colazione del gatto Leo
Gatto Leo la mattina è sempre affamato

Gatto Leo la mattina ha molto appetito. Forse perché resta sveglio tutta la notte. Appena vede uno degli “umani” di famiglia inizia a strusciarsi fra le gambe emettendo un miagolio rauco:
Mià Mià Mià.
Ti guarda con i suoi occhioni seri e con una espressione di leggero rimprovero, come a dire:
ma perché non mi avete lasciato la pappa? Perché devo chiedervela sempre? Non sapete che a quest’ora ho fame?
Di solito mangia velocemente tutto quello che gli mettiamo nella ciotolina, siano croccantini o patè. Alla fine, dopo aver bevuto, si sdraia su un tappeto o sul muretto del terrazzo a digerire.
Stamattina, vado per dargli la pappa e mi accorgo che è finita: la busta dei croccantini vuota e nemmeno un barattolino di patè nella dispensa! E come si fa adesso? Una tragedia!
Gatto Leo deve aver intuito qualcosa perché è più nervoso del solito. Il miagolio rauco non finisce più, mi mette fretta e non mi da nemmeno il tempo di cercargli qualcosa di alternativo da mangiare. Gatto Leo dorme beatamente sul muretto dopo la pappa

Un lampo di genio: ci sono! Scongelo un pezzetto di merluzzo nel microonde! Detto fatto. GattoLeo ha capito tutto e dopo qualche minuto sente l’odorino del pesce cotto. E’ eccitatissimo e passeggia nervosamente per la cucina infilandosi puntualmente fra le mia gambe mentre cerco di allungare un passo. Sbriciolo il merluzzo cotto e lo metto, ancora caldo, nella ciotolina. GattoLeo capisce che la pappa scotta ancora e la mangia prudentemente a piccolissimi bocconi. Ma dopo un po’ la pappa si raffredda ed i bocconi diventano sempre più grandi.
Dopo aver lucidato accuratamente la ciotolina con la lingua, GattoLeo mi guarda per capire se per caso fosse rimasta dell’altra pappa ed io, puntualmente, gli dico:
cucù, la pappa è finita... vorrai mica diventare un gatto-lardo? O un abominevole gatto salsiccio?

Gatto Leo è sazio. Salta su una sedia e da li sul muretto del terrazzo, che è alto quasi due metri. Lassù si sente al sicuro e con la coda ciondoloni guarda soddisfatto il suo pezzetto di mondo. A tratti sonnecchia. Credo che in questo momento non gli manchi proprio nulla.

Gennaro Molino