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a cura di Gennaro, Marlene, Giuseppe e Guglielmo Molino Il serpente incontentabile |
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![]() C’era una volta un serpente. Il serpente quando vedeva gli umani camminare, pensava sognante: “Ah... se avessi anch’io i piedi... potrei camminare, saltare, correre...” Dopo qualche giorno, il serpente vide un serpente mago e gli chiese se poteva avere i piedi. Il mago disse di sì, ed in un battibaleno gli fece comparire i piedi. Anche il mago aveva i piedi. ![]() Il serpente, felice, iniziò a camminare, a saltare e a correre. Il serpente, appena vedeva qualcuno, iniziava a vantarsi: “Voi non avete i piedi e io sì! Voi non potete correre e io sì! Voi non potete saltare e io sì!” Dopo tanto tempo, il serpente si sentiva diverso dagli altri e così iniziò a cercare il serpente mago. Cercò, cercò, cercò, ma non lo trovò. Rintracciò solo una bottiglia, la aprì e... puff! Saltò fuori dalla bottiglia un genio che disse al serpente: “Ah... da quanti anni sto qua dentro, almeno da 50, come premio ti farò esprimere 3 desideri. ![]() Il serpente disse arrabbiato : “Primo: non vorrei questi piedi; Secondo: vorrei una casa; Terzo: vorrei trovare quel cattivo mago che mi ha messo questi orribili piedi!” Il genio fece apparire la casa e il mago, ma non gli fece sparire i piedi e disse: “Non puoi togliere una cosa che hai voluto avere” Il serpente disse: “Solo per questa volta!” Il mago rispose: “Va bene, ma solo per questa volta.” Dopo sparì. Il mago e il genio sparirono per sempre e il serpente visse finalmente nella sua piccola casa. Home page |