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a cura di Gennaro, Marlene, Giuseppe e Guglielmo Molino Il Sogno di Mariuccia |
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Mariuccia aveva un sogno: poter camminare come le altre compagne, giocare con loro, correre con loro, ma non poteva: era inchiodata su una sedia a rotelle per colpa di uno stupido incidente. Ma il suo cuore di bambina non disperava: ella aveva una compagna speciale che stava con lei ogni giorno e, guarda caso, si chiamava come lei, Maria. Con questa amica, che soltanto Mariuccia vedeva, la bimba giocava, parlava, scherzava e la mamma era preoccupata per questo strano comportamento pensava che stesse diventando matta. In famiglia tutto bene, il papà e la mamma vivevano solo per questa loro piccola sfortunata, lavoravano tutto il giorno, ma non avevano tanto tempo da dedicarle. E Mariuccia stava sola, assistita da una vicina di casa, non proprio incline al gioco e alla conversazione, che si limitava solo a farle da mangiare, a pulirla e basta, mentre il resto della giornata Mariuccia era sola fino all'arrivo dei genitori la sera. Così i giorni passavano e la piccola si sentiva sempre più attratta da questa "signora" un pò speciale che le veniva a far visita, la riempiva di carezze e la faceva giocare. Un giorno le chiese: " Cosa vorrsti per il tuo compleanno? Qual'è il tuo sogno?" Mariuccia ci pensò su e guardò le sue gambine ferme e paralizzate. Era facile chiedere " Vorrei camminare", ma non lo fece. Chiese: " Vorrei che i miei genitori passassero più tempo con me, io non li vedo quasi mai". La Signora sorrise, aveva visto lo slancio d'amore di questa bimba che aveva preferito avere i genitori accanto piuttosto che camminare. Le mandò un sonno profondo...profondo e quando si svegliò Mariuccia rimase di stucco: la carrozzina non c'era più, le sue gambine le sentiva sciolte e i genitori erano lì : la mamma aveva lasciato il lavoro e il papà lo aveva cambiato in un altro più redditizio. Ma la cosa più bella era che i genitori stavano sulla porta della cameretta e Mariuccia sentì l'impulso di correre loro incontro. Uno, due tre, olpà! In un batter d'occhio erano tutti e tre avvolti in un grande abbraccio. Mariuccia si voltò e vide la sua Amica sorriderle, mandarle un bacio e scomparire nel cielo...l'amore aveva vinto ancora!
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